Tre politici in biblio.ludo.teca

Si è conclusa la 5a Settimana delle biblioteche grigioni, che si è articolata, nella biblio.ludo.teca di Poschiavo, in una serie di aperture straordinarie con aperitivo e di incontri con politici di casa nostra, presentatisi al pubblico in veste di lettori.


Il podestà Alessandro Della Vedova e i consiglieri Renato Isepponi e Franco Vassella hanno accettato di buon grado l’invito della biblio.ludo.teca di Poschiavo a intervenire in occasione di tre incontri organizzati per celebrare la Settimana delle biblioteche grigioni. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare sia l’opinione pubblica sia i politici sul ruolo delle biblioteche in seno ai Comuni quali importanti centri di promozione non solo della lettura ma anche del sapere, della formazione, della cultura e quali interlocutrici fondamentali per il mondo della scuola.

 

Della Vedova, Isepponi e Vassella, accomodatisi su una poltrona di libri creata apposta per l’occasione, si sono messi in gioco e si sono fatti conoscere sotto un aspetto diverso, raccontando del loro rapporto con la lettura, di esperienze personali, delle loro preferenze e abitudini in fatto di libri. Hanno presentato i volumi che hanno letto ultimamente e condiviso alcune riflessioni sul posto che le biblioteche occupano nell’ambito della discussione politica comunale. Un posto non certo privilegiato, benché personalmente né riconoscano l’importanza.





 

Dalle considerazioni dei tre ospiti è emerso un dato rassicurante: un ebook, con tutti i vantaggi che può comportare, non sostituirà mai – per loro – il libro cartaceo: il piacere di tenerlo in mano, di vederne la copertina, di sentire il profumo della carta stampata, di poterlo rileggere, di saperlo concretamente presente nelle propria libreria.

Uno sguardo è stato quindi gettato anche al futuro: le biblioteche non avranno vita facile negli anni a venire, messe a rischio dallo sviluppo della tecnologia, dalla concorrenza di internet e dalla diffusione dei libri in formato digitale. Si dovranno perciò adattare alle nuove esigenze degli utenti e ai nuovi mezzi a disposizione. E reinventarsi, aprendosi magari a nuove forme di collaborazione. Nella nostra piccola realtà, comunque, a parer loro il pericolo non pare così incombente: la biblioteca è ancora un punto di riferimento fondamentale per le scuole e la società. Accogliendo, inoltre, sotto lo stesso tetto anche la ludoteca, ha buone prospettive di sopravvivenza.

 

Lettore pragmatico il primo, lettore convinto il secondo e lettore tardivo il terzo, gli ospiti della biblio.ludo.teca hanno regalato al pubblico tre incontri diversi dal solito, interessanti e piacevoli.